Storia

Il gruppo nasce nel 1996 da un'idea di alcuni amici accomunati dalla passione per la musica e per l'arte della bandiera che, riunitesi in una Associazione Culturale, decisero di renderla manifesta nell'ambito del "Corteo Storico" che si svolgeva ogni lunedì di Pasqua in ricorrenza dei festeggiamenti del Santo Patrono, San Gregorio Magno, in San Gregorio di Catania, ridente cittadina "terrazza sul mare" ai piedi dell'Etna.
Con il fine quindi di diffondere l'antica arte dell'agitar vessillo, oltre che promuovere iniziative a carattere educativo/culturale tra i giovani di diversa estrazione sociale, il Gruppo negli anni ha ottenuto diversi riconoscimenti sia nella stessa provincia prima, sia in ambito regionale e nazionale poi, con la partecipazione nel 1998 ai campionati nazionali annuali F.I.SB. (Federazione Italiana Sbandieratori) svoltosi a Ferrara, nei quali ottenne lusingheri risultati sia nella piccola squadra che nel doppio.
Il gruppo si pregia inoltre di contare tra le sue fila una squadra di musici composta da chiarine, rullanti e timpani che, in simbiosi con suddetti sbandieratori, animano le loro esibizioni, facendo sfoggio di numerose ed articolate esecuzioni musicali.
Nel momento in cui si credeva di aver raggiunto l'apice, alcune discordanze all'interno della stessa associazione iniziarono ad emergere, senza mai condizionare la passione e la granitica amicizia dei componenti del Gruppo Musici & Sbandieratori, il quale continua nel tempo a ricevere attestati di stima in giro per l'isola.
Diventato quindi ormai un corpo estraneo all'interno dell'associazione, il gruppo decide di imprimere una svolta fondamentale al suo destino nel 2007, quando fonda una nuova associazione, denominata "Antica Compagnia dell'Etna".

I nuovi costumi rappresentano in toto l'indole della stessa , con i velluti rosso come l'incandescente fuoco vulcanico e nero come la fredda pietra lavica.
Dopo accurati studi su usi e costumi passati, il Gruppo decide di far riferimento al periodo rinascimentale tra il 1440 ed il 1523, nel quale l'antico borgo raggiunge il massimo splendore con il nobiluomo Don Alvaro Paternò.
La bandiera color rosso/bianco a raggi di sole, con l'icona dell'Agnus Dei, vuole per l'appunto rimembrare il sigillo dell'antica famiglia dei Paternò, sorretta nel contempo da due leoni raffigurati nell'attuale stemma del comune.
Lo stendardo del gruppo raffigura la dominante presenza del vulcano in eruzione, ottimamente stilizzato insieme alle cosiddette "attrezzature" in dote al gruppo stesso: bandiere. chiarine e tamburi.
Il "nuovo/vecchio" gruppo vede quindi la luce in occasione della Pasqua 2008, quando bagna il proprio esordio con una regale performance tra le vie sangregoresi, tra lo stupore degli stessi concittadini inconsapevoli, fino a quel momento, della nascita di questa nuova "creatura".
Ad oggi il gruppo è formato da circa 50 soci tra sbandieratori, musici, figuranti e semplici appassionati, legati da una preziosissima amicizia che fa da contorno al continuo evolversi di una realtà, ormai sempre più riconosciuta e stimata in tutta l'isola.